Libia: continuano i bombardamenti, si parla di una guerra lunga
Nella notte pioggia di missili sulle coste libiche per costringere Gheddafi a cessare il fuoco. Dopo una sosta la Francia riprende i bombardamenti e l’equipaggio di un rimorchiatore d’altura italiano è trattenuto nel porto di Tripoli.
Un aeroporto libico è stato attaccato da aerei invisibili ai radar (stealth) statunitensi. Lo ha detto la tv americana. La Cbs ha detto che tre bombardieri stealth B-2 Spirit hanno lanciato 40 bombe contro una base aera libica.
“La nostra terra sarà un inferno per voi”. E’ la nuova minaccia del leader libico Muammar Gheddafi contro la coalizione internazionale che sta attaccando la Libia. “Voi (occidentali) volete il nostro petrolio, ma la nostra terra ci è stata data da Dio. Noi siamo oppressi e colui che è oppresso vincerà, mentre coloro che opprimono saranno sconfitti”. “Siamo pronti ad una guerra lunga, voi non ne avete la capacità, pensateci”: ha detto Gheddafi, in un intervento audio alla tv libica. “Questo attacco rappresenta un nuovo nazismo, noi non lasceremo mai la nostra terra, sappiamo che noi vinceremo e voi morirete”, ha aggiunto il Colonnello.”Non permetteremo ai crociati, agli aggressori di passeggiare p’er Bengasi”. “Il popolo di Bengasi – ha detto il Raìs – si difenderà quando vedrà che questo è un attacco dei crociati, non permetterà ai traditori di arrivare col mitra, ai soldati francesi e inglesi di aggredire”.
L’intervento delle forze di Parigi era cominciato ieri con il sorvolo del territorio libico da parte di caccia Rafale e Mirage 2000, che hanno distrutto diversi blindati delle forze di Gheddafi. In serata, le forze americane e inglesi hanno dato il cambio, con i primi raid aerei britannici e il lancio di missili da crociera dalle navi e dai sottomarini americani al largo della Libia.
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