Approvata la riforma Gelmini, giornata di guerriglia studentesca
In tutta Italia oggi le maggiori città sono state prese d’assedio dalla protesta studentesca. Ma la riforma Gelmini è stata pprovata nell’Aula di Montecitorio con 307 si, 252 contrari e 7 astenuti. Silvio Berlusconi difende il ddl e attacca i manifestanti: “I veri studenti sono a casa a studiare, chi va ora in piazza sono i fuoricorso dei centri sociali. ”E’ una buona riforma che favorisce studenti, professori e più in generale tutto il mondo accademico e dunque deve passare se vogliamo finalmente ammodernare l’Università”.
Roma e la stazione Termini sono state bloccate oggi in una giornata di caos e guerriglia. Gli studenti hanno tentato di assediare i palazzi del potere e hanno manifestato in cinquantamila. L’obiettivo era Montecitorio e al loro arrivo i manifestanti non hanno ritrovato nessun agente, piazza Venezia letteralmente sigillata da blindati, e tutte le vie di accesso a Montecitorio sbarrate dai mezzi delle forze dell’ordine. Ed partito un lancio di fumogeni, petardi, uova, bottiglie e verdura. Da lì è cominciata la guerra tra manifestanti e forze dell’ordine.
Dopo aver bloccato il traffico sul Lungotevere, gli studenti hanno sfilato in via del Corso, dove hanno trovato altri due blindati a sbarrare la strada. Stavolta gli studenti hanno provato a sfondare. Lanci di oggetti, calci, pugni, mazze e pietre contro i mezzi delle forze dell’ordine che i manifestanti tentavano di ribaltare e poi hanno assaltato. Dietro i blindati sono partiti prima i lacrimogeni, poi la carica contro la testa del corteo. Il risultato è stato un arresto tra i manifestanti e qualche ferito lieve tra le forze dell’ordine.
Anche il centro di Palermo è stato bloccato da un migliaio di studenti che hanno bloccato la circolazione della città. Bloccato il traffico anche a Firenze e a Pisa.
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