Maltempo in Campania: esondano fiumi nel salernitano, 300 evacuati
Il maltempo di questi giorni non sembra dar tregua alle regioni centro-meridionali ma i danni maggiori si sono verificati nella provincia di Salerno. Il fiume Sarno è straripato con cedimento degli argini in località Loreto Ortolonga. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Anche il fiume Solofrana ha rotto gli argini in località Persano, a monte della confluenza del fiume Calore e Sele, dove si è verificato uno straripamento che ha allagato un’ampia zona della piana tra i comuni di Eboli e Borgocariglia.
In località Ponte Barizzo, ancora nel comune di Eboli, numerose persone sono state soccorse dei vigili del fuoco con l’utilizzo di mezzi anfibi. Altri comuni interessati nel salernitano sono San Rufo, Sala Consilina, Polla, S. Arsenio Padula, Buonabitacolo e Laviano per l’esondazione dei fiumi Teglio e Tanagro, con persone evacuate da edifici a rischio. Inviate in supporto alle squadre locali, sezioni operative dai comandi del vigili del fuoco di Napoli e Caserta.
Circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni nelle località Trentalone di Gromola e Ciurnito del comune di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, dove la situazione si presenta più grave a causa dello straripamento del fiume Sele in almeno tre punti.
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