Obama: finisce nello scandalo per una presunta amante
Il settimanale National Enquirer parla di alcune testimonianze inconfutabili su un presunto tradimento del presidente Obama. Dopo lo scandalo di Bill Clinton e quello di Tiger Woods, sembra che anche all’attuale presidente degli Stati Uniti tocchi la stessa sorte. A raccontare tutto è un autista che accompagnò il presidente a Washington per alcuni incontri. Nel 2004, l’allora senatore democratico Obama, partecipò a questi incontri con la sua bellissima assistente elettorale, Vera Baker. Secondo il racconto, l’autista prima ha accompagnato la donna in un albergo in cui «lei non aveva alcuna camera a suo nome», si perché Vera, all’epoca, viveva in città. In seguito andò a prendere Obama all’aeroporto. Il settimanale cita anche non precisati investigatori e “insider” dell’hotel che pare abbiano affermato che i due hanno trascorso la notte insieme. Si è anche detto che Michelle Obama, aveva scoperto tutto e si era infuriata. La sospettata ha sempre negato, anche attraverso la voce dell’avvocato. Poi è sparita, preferendo lavorare come broker alla Martinica. La Baker ora ha 35 anni e vive a San Francisco e su di lei sembra si spettegoli da anni. Il National Enquirer è famoso per i suoi scoop clamorosi ma che più di qualche volta si sono rivelati infondati. Sarà anche questo un futile pettegolezzo? Si attendono aggiornamenti…
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