Legge bipartisan: via gli animali dai circhi
La Commissione Cultura della Camera ha discusso e inviato agli organismi competenti di Montecitorio, per riceverne un parere, la proposta di legge quadro sullo spettacolo dal vivo. Il comma h introduce «agevolazioni fiscali per le compagnie e le attività circensi che non prevedono la presenza, l’esposizione, l’utilizzo e l’esibizione di animali nonchè per favorire la trasformazione dei circhi con animali in circhi senza animali». Lo sviluppo e la qualificazione dell’industria «viaggiante» vengono inoltre incentivate attraverso la creazione di registri per l’attestazione «del possesso dei necessari requisiti tecnico professionali». I maltrattamenti agli animali, oltre che in addestramento, sono inflitti imponendo condizioni igieniche deplorevoli e ristrettezza delle gabbie. L’augurio è che, una volta ricevuti i pareri, la legge possa essere approvata dalla Commissione in sede legislativa. Il pensionamento dei circhi con esibizioni di animali è stato avviato in modo completo o parziale in una quindicina di Paesi Europei tra i quali Austria, Portogallo, Finlandia, Svezia e Gran Bretagna. L’Italia invece, è ancora indietro. Destra e sinistra insomma sembrano essere alleati per cercare di ottenere quello che ambedue gli schieramenti definiscono un risultato di civiltà. Eliminare dagli eventi circensi le esibizioni di tigri, elefanti, pennuti e altre specie esotiche. Trasformare ogni struttura in tanti Cirque du soleil dove l’attrazione è costituita da soli uomini: contorsionisti, acrobati, giocolieri, trapezisti. Io spero tanto che questa cosa diventi realtà il prima possibile.
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Speriamo che sia la volta buona… Che l’uomo si esibisca da solo e per sua scelta, senza costringere poveri animali che dovrebbero vivere liberi