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Strage di delfini a Taiji anche quest’anno, quando finirà tutto questo?

Pubblicato il 25 ottobre 2009 – 12:07


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Ogni anno a Taiji, in Giappone, vengono massacrati, lontano da occhi indiscreti, migliaia di delfini. Si tratta di una mattanza che alimenta un grandissimp business, ma ora un documentario, “The Cove”, ne ha filmato l’orrore, e ha sconvolto tutti. I delfini catturati in parte sono destinati all’industria alimentare e ai ristoranti e in parte vengono venduti a delfinari e circhi acquatici. Questa strage a dir poco brutale è rimasta segreta troppo a lungo ma ora un documentario l’ha resa una cau­sa pubblica: si intitola The Co­ve, l’ha diretto lo svedese Louie Psihoyos che l’ha presentato in diverse rassegne cinematografi­che mondiali, dal Sundance a Deauville. La pellicola verrà proiettata per la prima volta in Giappone, sala numero 1 del cinema Toho a Roppongi Hills, evento infilato in fretta e furia nel programma del Tokyo International Film Festi­val. Già i biglietti sono tutti esauri­ti. Le immagini dell’acqua rosso vi­vo avevano fatto il giro del mondo già prima del documen­tario, realizzato nonostante l’opposizione dei pescatori e delle autorità di Taiji. La troupe guidata da Psihoyos, ha fatto ricorso a cineprese camuffate da finte pietre e ha rischiato l’arre­sto per essersi inoltrato in zone off-limits durante le riprese. A Taiji ci si è difesi dicendo che la carne di delfino viene poi lavorata a scopi alimentari e che l’uccisione degli animali tutela l’ecosistema, ma già due anni fa esami di la­boratorio hanno mostrato i livelli estremamen­te alti di mercurio riscontrati nella carne di delfino. Il documentario appoggia inoltre il conservazionista americano Ric O’Barry che ha lottato per fermare il massa­cro di Taiji, del quale venne a conoscenza a metà degli anni Settanta. Ha raccontato di aver seriamen­te temuto per la propria incolu­mità, ma nonostante ciò si è battuto per oltre 40 anni per la difesa di questi animali. Tutto il mondo ora deve conoscere la verità e vedere con i propri occhi fino a che punto si spinge la crudeltà dell’uomo. Questo massacro potrà finalmente finire? Diffondete anche voi questa notizia se ci tenete alla difesa di questi animali.
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